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MODA&MOOD

IL BLOG SULLA MODA E TUTTO CIÒ CHE FA TENDENZA

13 Giugno 2017

Gli arredi minimal Parallel Universe

Gli arredi minimal Parallel Universe

Tavolini, mensole, elementi luminosi e sedie compongono l’essenziale collezione Parallel Universe ideata dal designer finlandese Henri Judin. Tutto è spogliato da ogni orpello perché la struttura è anche decorazione e i due elementi totalmente compenetrati. La funzione e l’aspetto estetico sono intrecciati indissolubilmente proprio perché tutto si fa essenza. Ogni elemento è costruito a partire da una griglia metallica che rispetta forme geometriche elementari. Le linee verticali o orizzontali si usano in purezza o combinate tra loro per creare effetti di contrasto e movimento. Le sedie si chiamano Liquorice e sono in acciaio verniciato a polvere, composte da tantissime bacchette nere che richiamano proprio le stecche di liquirizia. La struttura è una sola ma la diversa disposizione delle righe fa apparire ogni sedia diversa dall’altra.

10 Maggio 2017

Purificatore d'aria TAC

Purificatore d'aria TAC

La qualità dell’aria varia moltissimo da un luogo all’altro così come la sensibilità delle persone ai diversi componenti presenti nell’atmosfera, a seconda per esempio delle loro allergie. Ecco perché Junku Jung ha pensato di ideare un purificatore d’aria componibile con filtri da scegliere in base alle proprie esigenze. Si chiama Tac, è essenziale nella forma ma coloratissimo nelle sue componenti che si possono sovraporre come se si trattasse di mattoncini da costruzione. Il sistema si occupa di purificare l’aria dell’ambiente attivando i diversi filtri sovrapposti secondo necessità. Tra le opzioni ci sono i filtri dedicati agli allergeni dei fiori o degli animali domestici, allo smog cittadino o alle diverse polveri sottili. Ad ogni tipologia di filtro corrisponde un colore e si possono stratificare per cumulare tutti gli effetti sull’aria che respiriamo. La forma essenziale e geometrica e la linea squadrata dei singoli filtri, con colori a contrasto, permette di sistemare questo accessorio praticamente ovunque, in casa come in ufficio o in un ambiente pubblico.

11 Aprile 2017

Tavolino Archibold

Tavolino Archibold

Il design si fa sempre più spesso eco-friendly l’attenzione al mondo naturale e all’impatto che la vita contemporanea ha sull’ambiente sono molto popolari. Grande successo riscuotono i complementi d’arredo ispirati direttamente alla natura e a questa categoria appartiene anche il nuovo tavolino Archibold. A creare la serie di coffee table naturali al 100% sono i designer di Archibold Solid Woods che si servono esclusivamente di legno grezzo, non solo perché privo di trattamenti aggressivi che ne snaturino la sostanza ma anche per via delle forme non lavorate. Il tavolino infatti è ricavato da un pezzo di tronco, così com’è, con le sue forme asimmetriche, sinuose o nodose, con le sue imperfezioni e la sua colorazione naturale. Solo la superficie è levigata per ottenere un ripiano funzionale. Ogni tavolino per ovvie ragioni è così diverso da un altro e il risultato di questa operazione di design è in definitiva una vera e propria opera d’arte unica nel suo genere, proprio com’è ogni creazione della natura.

22 Marzo 2017

Degré il condizionatore sgabello

Degré il condizionatore sgabello

Degré ha un nome che lascia intuire qualcosa della sua funzionalità ma un aspetto che invece sembra travestirsi da valigia. È invece un pezzo di arredamento per la casa che ha anche la funzione di riscaldare o rinfrescare l’ambiente, essendo un vero e proprio condizionatore d’aria. Nonostante la forma ricordi un trolley, è una seduta e un elemento decorativo che si può spostare a piacimento dentro casa per fornire aria fresca o aria calda a qualunque ambiente, trasformando il classico condizionatore a parete dalla forma banale e poco accattivante in un dettaglio di stile.

Il design di Degré è firmato da Accent che gioca con le forme, i colori e i significati per creare un accessorio non solo perfettamente funzionale ma anche pieno di carattere. Possiamo portarcelo dietro per tutta casa, da posizionare ai piedi del letto per rinfrescare la camera in una bollente notte estiva o da mettere di fianco al divano per scaldare una serata invernale sul divano. Tim Defleur e Benjamin Helle, che hanno ideato il progetto, spiegano che la struttura è stata ideata apposta per consentire all’utente di utilizzarlo interagendo direttamente, addirittura sedendovi sopra come fosse uno sgabello. Il calore infatti è diffuso verso il pavimento e il rivestimento in schiuma e tessuto è completamente sicuro al contatto. Un’altra idea? Metterci sopra gli abiti che dobbiamo indossare dopo la doccia, per trovarli caldi e accoglienti.

C’è anche un aspetto hi-tech, perché non si può rinnovare solo la forma del classico condizionatore senza servirsi delle ultime tecnologie. La temperatura, infatti, si può controllare sia tramite i controlli diretti su Degré, sia attraverso un’app sullo smartphone.

01 Marzo 2017

Fuga il casco piatto della bici di Closca Design

Fuga il casco piatto della bici di Closca Design

Il design si applica a tanti ambiti diversi, non solo arredo ma anche tecnologia e trasporti e di quest’ultimo caso ci occupiamo oggi: non un’auto filante e sportiva, non una bici ultra-avveniristica ma un accessorio. È il casco Fuga Closca Design. L’idea è quella di rendere il casco protettivo da indossare in bici o sul motorino sempre più bello da guardare e poco ingombrante da portare con sé quando scendiamo dal mezzo e non sappiamo mai dove ficcarlo. Senza trascurare, naturalmente, l’aspetto della sicurezza nella funzione del casco. Molti ciclisti non indossano il casco perché è un accessorio ingombrante, che non si può certo lasciare insieme alla bicicletta né entra nella maggior parte delle borse o degli zaini che portiamo con noi durante il giorno. Il risultato è che si rischia di farsi male perché si rinuncia ad una importante protezione.

A questo risponde Fuga, nato per ripiegarsi su se stesso secondo un meccanismo telescopico che ne riduce della metà volume e ingombro. Così sarà più semplice metterlo in borsa o riporlo dove non dia fastidio con il suo volume.

16 Febbraio 2017

Divano Beatle

Divano Beatle

BEATLE è un nome ingombrante per qualunque cosa che non sia correlata al leggendario gruppo musicale che tutti portiamo nel cuore ma in questo caso è adatto a definire il nuovo SOFA DI BURAK AYKAN E NUR ERYILMAZ.

Prima che accessorio di design è un oggetto d’arte ma spesso le due cose tendono a coincidere quando creatività ed estro si sposano alla perfezione alla ricerca della funzione e della forma più adatta per veicolare un messaggio artistico.

Il divano in questione ha un struttura versatile quanto essenziale. La spalliera è flessibile perché può muoversi scorrendo su un binario per spostarsi da una parte all’altra della seduta trasformando in un solo gesto il divano classico in una lounge chair o in un daybed.

Le posizioni possibili sono diverse e offrono diversi gradi di comfort a seconda di come vogliamo sederci, distenderci o sdraiarci sul nostro divano che diventa così multifunzionale e dal carattere sfaccettato.

01 Febbraio 2017

Full Grown, i mobili che crescono

Full Grown, i mobili che crescono

Gavin Munro ha immaginato una speciale collezione di mobili e complementi d’arredo che non costruisce ma che letteralmente coltiva. La linea si chiama Full Grown e i pezzi che la compongono crescono nella terra e sotto il sole in forma di pianta prima di trasformarsi in accessorio di design per arredare la casa.

Se finora abbiamo pensato che si coltivassero solo frutta e verdure, alberi ed erbe, è tempo di scoprire che il design è in grado anche di coltivare i mobili. Certo non è un procedimento che duri pochi giorni, come potrebbe esserlo l’assemblaggio di un mobile in fabbrica. Ci vogliono tempo, impegno, cura. Ma il risultato è un pezzo veramente unico, creato con amore.

Il designer ha trovato il modo di dare alle piante che coltiva, soprattutto piccoli arbusti, la forma che poi avranno la lampada, la sedia, il soprammobile che faranno parte della linea Full Grown. Lavorando come botanico, agricoltore ed ebanista insieme, crea pezzi che lasciano a bocca aperta perché vengono lavorati mentre sono ancora pianta, vivi e in fase di crescita.

Il risultato finale sono lampade da appoggio, lampadari, piantane, poltroncine e sedie. L’arredo del futuro si coltiverà nel campo anziché essere prodotto in serie dentro una fabbrica. Per via del particolare procedimento, inoltre, ogni pezzo, pur simile agli altri, è del tutto unico e irripetibile.

24 Gennaio 2017

Log Chop Bench

Log Chop Bench

È un pezzo a dir poco unico e poco convenzionale la particolarissima panca di David Long e Antoine Morris. Si chiama Log Chop Bench, la vedete in foto, è una creazione originale realizzata tramite un processo del tutto insolito.

Anziché assemblare materiali moderni, servirsi di lunghe serie di bozzetti e modelli matematici, i due designer hanno preso una tradizionalissima ascia e si sono dati da fare nel lavorare un enorme tronco di legno naturale che è poi diventato la seduta che vi presentiamo oggi. Utilizzando lo strumento della tradizione con precisione certosina e non meno forza, la panchina ha preso forma. Negli spazi ricavati per la seduta sono stati inseriti rivestimenti imbottiti e sfaccettati. La struttura è stata poi sbiancata tanto da sembrare una colata di cemento, un materiale che il design sta scoprendo ma che qui è stato volutamente lasciato fuori dalle scene. Le sedute sono state realizzate su misura da un sellaio che ha scelto una pelle pregiata declinata in rosso e le ha prodotte a mano. Il risultato è accattivante e molto, molto originale, di quelli che si faranno ricordare a lungo ma che essendo pezzi unici potremo accontentarci solo di ammirare.

31 Maggio 2017

Lampada inMoov

La lampada inMOOV nasce dall’estro creativo di Studio Lieven che nel fermento culturale di Berlino dà vita a questa particolarissima creazione. L’ispirazione viene dalla natura ma il design poi prende vie completamente diverse per raccontare la propria idea, mutando completamente lo spunto originario. Le nuove lampade sono ispirate all’aprirsi delle corolle dei fiori in primavera e al movimento di una medusa. Dalla natura traggono l’idea del moto e dell’apertura che si ritrova intatta in ciascuna creazione come concetto ma poi diventa subito altro. Qui delle linee fluide del fiore e della medusa non resta che un ricordo perché il design della lampada a sospensione opta poi per linee nette, geometriche, rigide e ben definite. Sono comunque mobili, per conservare l’idea iniziale di movimento e trasformazione. Ogni lampada può infatti mutare dimensioni grazie ad un sistema di apertura e chiusura che consente di allargarne e ridurne il diametro e di conseguenza anche la forma, a seconda dell’estensione. La luce a led può cambiare temperatura e potenza luminosa per adattarsi alla forma della lampada.

Fine modulo

27 Aprile 2017

Lampade portapianta Viride

Lampade portapianta Viride

Il duo Goula e Figura con base a Barcellona firma la nuova serie di vasi Viride che non sono per niente semplici vasi ma potrebbero definirsi veri e proprio espositori per piante. Perché le mettono in evidenza, ne esaltano la bellezza, creano un punto di attrazione per lo sguardo che viene subito catturato da questo modo insolito e originale di realizzare un angolo verde in casa. Si tratta di vasi sperimentali nella concezione e articolati su diversi modelli. La versione più alta si chiama Viride Uno e comprende un grande pannello a led che illumina la pianta dall’alto e crea non solo un punto luce ma anche un effetto molto scenografico che rende la pianta più protagonista che mai. Viride Dos ha una struttura più tradizionale, è un vaso da appoggio a forma di scodella ma con linee essenziali e molto geometriche, accese da due dischi luminosi ed equipaggiate con un sistema che controlla il grado di umidità della terra. Il vaso può ruotare in modo che la pianta riceva il giusto grado di umidità e luce. Il modello Viride Tres, infine, comprende una serie di bracci luminosi posizionati a diversa altezza e capaci di ruotare in modo da simulare l’esposizione naturale alla luce solare. Sarà perfetto soprattutto per piante che richiedono molte cure come le orchidee.

29 Marzo 2017

Biciclette Bromton Junction fuorisalone 2017

Biciclette Bromton Junction fuorisalone 2017

Sono in edizione rigorosamente limitata le nuove biciclette che Brompton Junction presenta al Porta Venezia in Design esponendole nel contesto della mostra #MyUnseenCity. Sono anche l’occasione di raccontare la città attraverso le due ruote con la tappa milanese di Folding Contest che promuove le biciclette pieghevoli, comode e pratiche in città. Il Fuorisalone 2017 si conferma ancora una volta pieno di sorprese. Tra gli eventi più interessanti c’è il Porta Venezia in Design che racconta le ultime novità di Brompton Junction Milano. Ecco come.

Negli scorsi mesi il brand aveva lancianto un contest su Instagram chiedendo agli utenti di condividere luoghi della città raggiungibili solo in bici. Le immagini arrivate sono state circa 4000 e 3 sono state premiate da una speciale giuria. Nel negozio milanese è stata allestita una mostra che racconta la città attraverso queste foto scattate dalla prospettiva di una bicicletta. Dal 6 al 9 Aprile nel negozio Brompton Junction si potranno provare le biciclette in varie configurazioni disponibili per fare un giro in città. Tra i nuovi modelli da segnalare c’è quello realizzato in collaborazione con Cambridge Satchel Company che si abbina alle borse in cuoio del marchio inglese.

10 Marzo 2017

Valigia Air Pack

Valigia Air Pack

Air Pack a tutto farebbe pensare meno che ad una valigia ma è proprio di questo che si tratta: il progetto di Kim Junsik ha vinto anche il Red Dot Concept Award ed è una di quelle idee tanto semplici quanto geniali.

Visto che quando viaggiamo in aereo dobbiamo affidare il nostro bagaglio al trasporto in stiva, non sempre delicato, capita che ci ritroviamo con il contenuto della valigia completamente sottosopra, se va bene solo spiegazzato, in qualche caso addirittura rotto.

Nessuno si sogna di mettere il laptop nel bagaglio in stiva, certo, ma a volte siamo costretti a sistemare in valigia anche oggetti delicati. Ecco allora che Air Pack risolve la situazione e salva i leggendari capra e cavoli.

Un ingegnoso sistema ad aria permette di riempire la valigia e poi, una volta chiusa, pompare aria tramite il manico del trolley in modo da gonfiare delle sacche che proteggono il contenuto e lo mantengono fermo anche durante i passaggi più avventurosi del trasporto.

Prima di aprire la valigia basterà usare una valvola che sgonfia le sacche piene d’aria e permette di accedere al contenuto del bagaglio intatto e perfettamente protetto da urti e balzi. I test hanno dimostrato che persino un pc, cibo e bevande sono rimasti intonsi.

24 Febbraio 2017

Sedia Kilt di Ethimo

Sedia Kilt di Ethimo

Sarà presentata in anteprima al Salone del Mobile 2017 la nuova sedia Kilt di Ethimo firmata da Marcello Ziliani. L’idea alla base del progetto è il desiderio di riunire in una sola seduta tutto ciò che chiediamo ad un arredo da esterni.

La sedia nasce per essere bella e originale, prima di tutto, ma anche perfettamente funzionale negli spazi esterni ai quali è destinata. Comoda, certo, e anche resistente, robusta, capace di affrontare le intemperie e restare intatta nella sua bellezza ricercata. È la sfida che il design contemporaneo si trova ad affrontare quotidianamente: unire la funzionalità alla bellezza aggiungendo la ricerca sui materiali più innovativi che migliorano sia l’aspetto estetico che quello funzionale dell’elemento di arredo. Il designer spiega l’ispirazione della sedia:

“Kilt prende spunto dall’immagine della famosa fascia di tessuto che si avvolge attorno alla vita dei fieri abitanti delle Highlands. Allo stesso modo lo schienale si avvolge attorno alla seduta restandone però staccato, come il gonnellino che lascia scoperte le ginocchia.” Il risultato è una sedia dall’aspetto visivo leggero ma al tempo stesso solido. La struttura è infatti in acciaio inossidabile ed è stata studiata per essere impilabile. Schienale e appoggio sono in corda intrecciata che garantisce comodità ma anche lunga resistenza all’aperto.

07 Febbraio 2017

Orologi luminosi Tempus

Orologi luminosi Tempus

Un po’ lampade, un po’ orologi e un po’ strutture decorative, i sistemi luminosi Tempus rivelano la loro natura già nel nome: il riferimento al tempo diventa chiaro al primo sguardo, richiamano alla memoria l’antico calendario Maya e sono a tutti gli effetti degli orologi, oltre ad avere anche una funzione decorativa e illuminante. L’idea è di Ben Rousseau che ha messo a punto le sue strutture luminose unendo spunti diversi in un unico oggetto. L’effetto visivo è drammatico, si fa notare immediatamente alla parete e grazie ad un sistema luminoso multicolore crea un elemento decorativo nell’ambiente prima ancora che fornire una funzione specifica. Il design è ispirato ai set dei film di fantascienza. Al posto delle lancette che ruotano su un quadrante, come in ogni orologio classico, qui è la luce che si muove sull’orologio di stampo futuristico, illuminando diversi segmenti dedicati a secondi, minuti e ore. La sequenza di illuminazione via via accende le 12 ore del quadrante rotondo. Tempus è personalizzabile in molti modi. Si può scegliere per esempio il materiale di supporto tra metallo, legni esotici, fibre di carbonio, acrilici o Corian. È possibile anche scegliere il proprio colore preferito e personalizzare le forme di ore, minuti e secondi.

26 Gennaio 2017

Lampada da tavolo Balance

Lampada da tavolo Balance

La lampada da tavolo Balance gioca con equilibrio e forza di gravità. Una scultura luminosa in marmo, leggera e leggiadra, ideata dal designer spagnolo Victor Castanera per il brand Oblure. Una lampada da tavolo che gioca con l'equilibrio e la forza della gravità. Balance, così si chiama la moderna abat-jour presentata a Maison et Objet ideata dal designer Victor Castanera, è una lampada a LED a metà tra luce e scultura. Il progetto, prodotto dal gruppo svedese Oblure, è sperimentale. L'approccio progettuale del creativo è sempre rivolto alla ricerca costante del perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità, senza mai tralasciare l’impatto ambientale che ogni suo disegno possa poi avere nella vita di tutti i giorni.

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